La centrifuga a spinta COMI CONDOR tipo HC è una macchina filtrante continua per la separazione di particelle da 0,05 mm a qualche millimetro.
La concentrazione dei solidi nel prodotto può variare dal 25% all’80%, la capacità da 0,2 a 100 t/h di solidi scaricati.
Campi di applicazione
I prodotti tipici che si possono trattare con questo tipo di centrifuga sono (cristallini e fibre):
- Acido ascorbico
- Polipropilene
- Acido borico
- PVC
- Acido adipico
- Sale di Glauber
- Bicromato di sodio
- Solfato di ammonio
- Carbone
- Solfato di ferro
- Cloruro di sodio
- Solfato di potassio
- Fosfati
- Solfati di rame
- Nitrocellulosa
- Solfato di sodio
- Nitrato di calcio
- Tartrato di calcio
- Polietilene
- Urea
Peculiarità
- Grande apertura frontale per una facile pulizia interna
- Possibilità di regolazione indipendente della lunghezza della corsa e della frequenza delle pulsazioni (a seconda del prodotto trattato)
- Tenute e guarnizioni adatte per una perfetta separazione della camera di processo da quella di comando
- Cestello fissato all’albero con viti ad alta resistenza
Caratteristiche tecniche
Azionamento
Sono disponibili diverse soluzioni:
- Motore elettrico con collegamento stella-triangolo per i diametri piccoli
- Motore elettrico con turbogiunto per i grandi diametri, per ridurre l’assorbimento di corrente allo spunto
- Motore elettrico con variatore di frequenza per adattare la velocità di rotazione alle caratteristiche del prodotto
Lubrificazione
La lubrificazione è realizzata a olio.
Sospensioni
Installazione con ammortizzatori per evitare forti carichi dinamici e di conseguenza pesanti fondazioni.
Materiali di costruzione
Tutti gli acciai inossidabili e le leghe speciali disponibili, come AISI 904 L, AISI 316 L (DIN 1.4404), HASTELLOY, MONEL, LEGA 59, 254 SMO, NICKEL, TITANIO, SAF 2205.
Principio di funzionamento
La sospensione viene caricata tramite un tubo statico in un cestello rotante provvisto di rete filtrante. Una piastra pulsante nelle centrifughe monostadio o il movimento reciproco del cestello interno e di quello esterno nelle centrifughe bistadio rendono possibile lo scarico del prodotto.
Versioni
Centrifughe monostadio
Questo tipo di centrifuga è adatto per particelle grossolane, di grandezza superiore ai 300 micron, e per panelli non comprimibili e facilmente scorrevoli sulla rete del cestello.
Si può ottenere un lavaggio del panello accettabile.
Centrifughe bistadio
Questo tipo di centrifuga è adatto per particelle fini, inferiori ai 300 micron, per liquidi viscosi, panelli comprimibili (fibre) e non facilmente scorrevoli sulla rete del cestello.
Grazie allo spessore minimo del panello raggiungibile con questo tipo di centrifuga si può ottenere un buon lavaggio del prodotto.
Centrifughe multistadio o con cestello cilindrico/conico
Per applicazioni particolari sono disponibili macchine multistadio o con cestello cilindrico/conico.
Opzioni
Reti con superfici adatte per un’alta resistenza all’abrasione.
- Esecuzione a tenuta di gas secondo DIN 24400, 400 mm H2O
- Camicia esterna di raffreddamento o di riscaldamento
- Alimentazione per mezzo di un convogliatore a coclea
- Per il lavaggio intensivo del panello è disponibile un tamburo di lavaggio
- Sistemi di addensamento con sedimentatori statici, con idrocicloni oppure con griglie curve