La centrifuga COMI CONDOR ad asse verticale a scarico dal fondo tipo TM può essere fornita nell’esecuzione classica con fasciame fisso e coperchio apribile o nell’esecuzione GMP con fasciame e coperchio uniti a formare un tutt’uno completamente apribile, particolarmente rispondente alle esigenze dell’industria farmaceutica.
Campi di applicazione
- Prodotti chimici e farmaceutici di sintesi
- Prodotti che richiedono una superficie di filtrazione molto ampia
- Prodotti tossici e/o infiammabili, dove occorre assolutamente evitare il contatto fra prodotto e operatore
Peculiarità
- Ciclo di lavoro (da carico a scarico) senza che l’operatore venga in contatto con il prodotto trattato
- Qualifica FDA con la relativa documentazione DQ, IQ ed OQ
- Assenza di ‘cross-contamination’ mediante la procedura CIP
- La centrifuga può essere costantemente mantenuta in atmosfera inerte in leggera sovrapressione
- Ciclo in manuale o in automatico, con possibilità di memorizzare numerose ricette, differenti per tempi di esecuzione, velocità di rotazione, successione e ripetizione delle varie fasi
- Modalità operative: completamente automatica tramite PLC o DCS
- Ingombri in pianta contenuti
- Telo filtro fissato al cestello con anelli, per una sostituzione semplice e rapida
Caratteristiche tecniche
Azionamento
Azionamento del cestello e dell’eventuale cono distributore rotante con motori elettrici e convertitori di frequenza.
Il comando del coltello e dell’apertura del coperchio sono idraulici.
Mezzo filtrante
Telo in Polipropilene, ma disponibile anche in PTFE.
Tenuta ai gas
Secondo DIN 24400, 400 mm H2O.
Clean In Place (CIP)
Sistema di lavaggio C.I.P. (Clean In Place) con ugelli per evitare “cross contamination”.
Su richiesta, è possibile una completa inondazione della zona processo (“complete machine flooding”) per aumentare il grado di pulizia. Il ciclo di lavaggio automatico è composto da una sequenza di lavaggi alternati secondo questi metodi.
Lubrificazione
La lubrificazione è realizzata a grasso (approvato FDA) per tutti i modelli.
Sospensioni
Sono disponibili due soluzioni:
- Sospensione su tre colonne
- Sospensione su base d’inerzia appoggiata su ammortizzatori viscosi che trasmettono bassi carichi dinamici alle fondazioni
Finitura
Diversi livelli di finitura, fino alla finitura a specchio e/o elettrochimica.
Materiali di costruzione
Tutti gli acciai inossidabili e le leghe speciali disponibili, come AISI 904 L, AISI 316 L (DIN 1.4404), HASTELLOY, MONEL, LEGA 59, 254 SMO, NICKEL, TITANIO, SAF 2205.
Rivestimenti in HALAR (ECTFE), TEFLON ETFE, EBANITE.
Principio di funzionamento
Carico
Il carico avviene tramite un tubo di carico convenzionale o un cono distributore rotante con asse inclinato, in grado di ruotare a velocità variabile e di garantire uno spessore del panello costante. Un tastatore misura lo spessore del panello e controlla in tempo reale l’apertura e chiusura della valvola di carico.
Lavaggio
Il lavaggio avviene tramite il tubo dedicato o attraverso il cono distributore rotante con asse inclinato. La durata dipende dal prodotto e dalla quantità di liquido di lavaggio.
Centrifugazione
L’elevata velocità di centrifugazione del prodotto permette un elevato “fattore G”, fondamentale per abbreviare la fase di disidratazione e limitare al minimo l’umidità residua.
Scarico
Lo scarico avviene tramite il taglio del panello mediante il coltello e la caduta per gravità del prodotto attraverso l’uscita sul fondo. Il coltello si muove verticalmente ed inoltre a ogni fine corsa ruota attorno all’asse verticale avanzando progressivamente, per minimizzare il danneggiamento dei cristalli. Il prodotto viene convogliato attraverso la tramoggia di scarico.
Versioni
Tipo TM
E’ questa l’esecuzione classica, con fasciame fisso e coperchio apribile.
Tipo TM/GMP
Questa esecuzione, particolarmente studiata per l’industria farmaceutica, prevede un fasciame completamente apribile, che permette un accesso agevole ad ogni punto della zona processo e conseguente facilità di pulizia e ispezionabilità.
Opzioni
Rimozione del pannello residuo
La rimozione completa del panello residuo è ottenuta mediante ugelli che soffiano azoto in pressione.
Gli ugelli possono essere posizionati dietro al coltello oppure sia dietro al coltello che all’esterno del cestello.
Cono distributore rotante
E’ un cono ad asse inclinato, fissato al coperchio e rotante tramite motore ed inverter dedicati. La velocità è variabile e solitamente doppia rispetto a quella del cestello durante le fasi di alimentazione e lavaggio.
La distribuzione del panello risulta uniforme, con il vantaggio di avere assenza di sbilanciamenti, uniformità di lavaggio e costante purezza del prodotto, con ridotti consumi di liquido di lavaggio e assenza di sgocciolamenti sullo scarico solidi.
Tenuta alle polveri
E’ possibile installare tra corpo centrale e cestello uno sbarramento costituito da una tenuta a labbri in PTFE flussata con azoto.
Installazione in camera bianca
In questa esecuzione la camera bianca viene isolata dall’area grigia tramite una membrana posta tra la base d’inerzia, rivestita in AISI 316 L (1.4404), ed il pavimento. La trasmissione ed il motore elettrico sono installati sotto la piattaforma. La flangia di scarico della tramoggia viene a trovarsi in un’altra camera bianca.